62” second left, Lakers avanti di quattro, Bryant
cerca il post contro Wade, soluzione azzardata perché oggi “Flash” c’è, e ha
già stoppato il Mamba due volte in fade. Kobe lavora di schiena, finta il fade,
lo fa credere, e invece va sotto, lay-up elegante al tabellone, segna!!! Ottantacinque
Heat, 91 noi, è fatta!
Un attimo però, c’è uno che ci ha rotto i benemeriti
in questa serie, un americano naturalizzato azero (…), cinque anni in Spagna,
poi la stagione trampolino al Maccabi Tel Aviv che è servita per farlo esordire
in Nba, tal Nik Caner-Medley. Ora è qui, a Miami, e a partita persa strappa un rimbalzo offensivo che
converte in canestro e fallo subito, 89-91. Merda secca! Carica il libero,
ferro lungo, Papanikolaou strappa il rimbalzo e lancia Kobe che subisce
immediatamente fallo a -12”. L’AA Arena è una bolgia bianca impressionante, il
Ventiquattro segna il primo (89-92), mette anche il secondo (89-93)! Ci siamo,
ci siamo, è fatta! Time-out Heat, lo schema è perfetto, non faccio in tempo
neanche a tirare un moccolo iperspaziale che James ha già bruciato la retina da
tre creando un onda d’urto di boati: 92 a 93 a 6” dalla fine. Fuck! Ancora un
immediato fallo su Bryant, primo libero a segno (92-94), secondo libero ferro…
ferro..ferro..dentro (92-95). Ma non basta. Miami però non ha più time-out,
viene giù furibonda, saltano tutte le marcature, noi bracchiamo LeBron, Wade
non sappiamo neanche dov’è nel casino, però ne dimentichiamo uno porcoddue
porco! E’ Fernando San Emeterio, guardia tiratrice spagnola, argento Olimpico a
Londra, uno vero. LeBron lo sa, lo serve, Emeterio con sei sette metri di
spazio, fionda la tripla per il supplementare sulla sirena.
3-0 LAKERS!!! Resistiamo alla furia di un LeBron da 30
punti, 10 rimbalzi e 6 assist, un uragano che, visto il 27-19 di partenza,
sembrava potesse sradicarci via. E invece teniamo. Ordino alla squadra che qui non
conta stare avanti, l’importante è rimanere lì, senza perderli mai, vedergli la targa e fa lo
stesso se sono loro a condurre. Noi dobbiamo solo essere davanti alla fine. Il momento critico è nel terzo quarto, gli Heat
provano la fuga e qui arrivano provvidenziali due bombe consecutive di
Papanikolaou a rimediare a due sicuri shot clock violation nostri: sono sei
punti che lanciano un uncino al paraurti di una Miami già in accelerazione. Poi nell’ultimo
quarto quando vedo Hackett che gira dietro un blocco e con la punta delle dita
stoppa una tripla del Prescelto, sento la forza scorrere dentro. Ancora
Papanikolaou è vitale con tre rimbalzi difensivi che lanciano tre nostri
contropiedi: a 4’49” dalla fine, quando George segna il nostro +8, sembra già
fatta (76-84). Ma gli Heat rimontano e si arriva a 62” dalla fine, con Kobe che
scende giù, con in mente di attaccare Wade in post...
Finita la partita entro nel tunnell e sento
schiamazzi, urla di gioia, ululati. Appena vedo Sacre che fa il trenino
peppè-pe-pe-pe soffiando coriandoli smadonno negli spogliatoi.
Chi festeggia??
Chi cazzo festeggia??!!!
Chi è quel lurido stronzo comunista checca pompinaro
che ha firmato la sua condanna a morte!!!?!???! Ahh non è nessuno eh?? Sarà
stata la fatina buona del cazzo! Vi ammazzo a forza di ginnastica e vi facco
venire i muscoli al buco del culo che ci potreste succhiare il latte senza
cannuccia!!! Siamo solo 3-0 fino a prova contraria, sono stato chiaro!!???!?!
Signorsì certo signore!
