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Wednesday, May 7, 2014

WEEEELL TRIGHER!!!



Weeeeell Trigher tu devi metere a posto computer ouuukey!?!!?!? Che clasifica mi fai vedere tu qui, Lakers in testa a Western Conference??!?!!! Nyeaaaaah Guido non ci credo, dev’eserci un erore qui!  CHI MAI POTEVA PENSARE LAKERS IN TESTA ALA WESTERN CONFERENCE TRIGHER!!!!!!! Wel per me questa più grande sorpresa dai tempi di mia Bily Milano che ariva in Finale nel milenovecentootantuno ouuuukey!?!?!?!!?

Le ultime due vittorie erano attese. Passiamo a Portland contro i ridimensionati Blazers del post Aldridge e allo Staples Center contro i Dallas Mavericks, addirittura cancellati 114-77 con una rarissima tripla doppia di Kobe: 24 punti, 12 rimbalzi e 10 assist. Quello che non si aspettava nessuno ad inizio stagione era chiudere al seeding #1 della Western Conference con un 19-10 che ci mette nella parte del tabellone più debole, quella alta. Ma la strada verso le Finali di Conference non è affatto spianata, perché questi Barbalakers qui hanno vinto almeno la metà delle 19 partite con tiri agli ultimi secondi tutti andati a buon fine e non valiamo certo il primo posto dell’Ovest, che spetterebbe agli Oklahoma City Thunder (terzi), di gran lunga i più forti nonché campioni in carica. E’ vero che le partite finiscono al quarantesimo, ma sono stati troppi i buzzer a favore per non pensare a questo primo posto come Una Serie di Fortunati Cotoni. Diciamo che a parti invertite, Thunder primi e noi terzi, ci sarebbe il reale valore dell’Ovest.
Dall’altra parte, all’interno della Cortina d’Acciaio dell’Est, ci sono i Miami Heat uber alles, capaci di portarsi a casa il secondo miglior record della Nba (21-8, primi i Pacers con 22-7), il titolo di Mvp stagionale (LeBron James), il Coach of the Year e persino il Rookie of the Year. Essere una matricola e vincere questo premio a 20,8 di media in una squadra che ha James, Wade e Bosh ce ne vuole. E’ la prima volta in assoluto che Rookie of the Year ed Mvp stagionale vengono assegnati nella stessa squadra. Questo trasforma gli Heat, l’anno scorso fuori dai playoff per gli infortuni stagionali a Bosh e Wade, nei quasi certi dominatori e candidati assoluti a vincere il Larry O’Brien Trophy 2016.
Noi? Siamo pronti, ma con più peso addosso. Se la regular season l’abbiamo affrontata con la leggerezza dell’outsider, adesso in qualità di testa di serie numero uno dell’Ovest siamo attesi con i kalashnikov spianati. Non possiamo più nasconderci a fare la sorpresa, qualsiasi cosa di meno di una Finale di Conference sarebbe un fallimento. Primo turno contro i Minnesota T’Wolves. Adesso comincia la stagione vera. 

Tuesday, May 6, 2014

Two games left


Mai visto before. Siamo avanti di due a San Francisco contro i Warriors ad un minuto dalla fine e l’inerzia è tutta nostra, c’è il solito Bryant a livelli assurdi (44 today) e Golden State sembra aver perso l’attimo. Poi la follia. Lancio quarterback a Curry, da solo, tutti si aspettano il sottomano solitario del pareggio e invece il tiratore più assurdo del pianeta prende tutti i contropiede, inchioda di colpo, tutti i nostri difensori continuano a correre in avanti per inerzia, e lui si trova wide-open da 9 metri e mezzo. Shot, ciuf, più uno Guerrieri. Benchè manchi ancora un minuto alla fine questa azione ci svalvola, perdiamo noi l’attimo e il derby della California va a loro. In precedenza allo Staples avevamo superato i Sixers e così ora siamo ad un record di 17-10, in testa a Ovest a pari merito con Utah. E subito dietro c’è Oklahoma City e le altre ammassate. Abbiamo due partite prima dei playoff, a Portland (senza Aldridge, finito ai Bulls) e allo Staples Center contro Dallas. Possiamo finire addirittura al seeding #1 della Western Conference.

Saturday, May 3, 2014

Last Second Contender!


Wel qui Trigher io non su più cosa dire!!! Stiamo asistendo a una partita per i tempi ouuukey!?!?! Terzo supplementare, quinici secondi ala fine, Pacers avanti di uno, Lakers pala in mano, Kobe fuori per fali, chi andrà qui per la vitoria!?!?!?! Jackson porta sù pala, non c’è spazio Guido!!!!! Va da Faried!!?!?!!??! Cerca Bogut per andare prendere falo!!!?!!??!?! Wel scadono secondi qui Trigher, Regi Jackson ribalta lato rischiosissimo per Igoudala, cosa fa lui qui, ci prova da treeeeeee… SEGNAAA!!!! SEGNAAAA!!! SEGNAAAAAAAAA!!!!!!!!



Pacers 153, Lakers 155 dopo tre tempi suplementari Trigher!!!!!! Kobe 36, George 33, Stephenson 31 ma tu guarda qui che partita Igoudala Guido! Quarantoto punti, 8 rimbalzi, 7/13 da tre e bomba dela vitoria!!!!!!! E i Lakers erano in gara di back to back Trigher!!!!!!!! 

Assurdo, indescrivibile, impossibile. Non si trovano le parole. Avevamo giocato soltanto 24 ore prima una battaglia durissima a Washington, vinta anche lì 103-105 agli ultimi secondi grazie a due liberi di Jackson e il giorno dopo siamo di scena ad Indianapolis con la numero uno della stagione, appena 5 sconfitte su 23 partite. La sconfitta dei BarbaLakers è talmente scontata che il Coach Zen pensa quasi di lasciar riposare le stelle. Impossibile giocare a Washington e poi il giorno dopo ad Indiana, ci accontentiamo della vittoria con i Wizards. E invece viene fuori una partita assurda. Tre tempi supplementari, Bryant che gioca con cinque falli sul groppone già dagli ultimi cinque minuti dei regolamentari per poi uscire con sei falli solo a metà del terzo overtime; Paul George che fa un secondo tempo da LeBron James, l’eroico Udonis Haslem che si lavora ai fianchi Hibbert, ma soprattutto Iggy che con 48 punti sbriciola il suo precedente career high (37 nel 2007) e fa saltare per aria Indianapolis con una tripla clamorosa. Le ultime tre partite sono tre vittorie in trasferta da contender vera: a Miami agli ultimi secondi, a Washington agli ultimi secondi e in back to back a Indiana agli ultimi secondi dopo tre supplmentari Trigher!!!!

Wednesday, April 30, 2014

La Cortina d'Acciaio


Dopo essere stati brutalmente malmenati da Oklahoma City ci prendiamo due brodini caldi a Phoenix e allo Staples Center contro i Knicks prima di andare allo United Center per vedere come stiamo messi. Ora c’è da dire che i Bulls hanno dalla loro Lamarcus Aldridge e con lui, Rose e Noah. Insomma, il famoso trio di stelle che serve per vincere un anello. Con Aldridge ai Bulls, Carmelo Anthony ai Pistons (con Brandon Jennings, Josh Smith, Drummond, Monroe) e le due superpotenze già esistenti, Miami e Indiana,  quasi tutto il peso della Nba si è spostato a Est dove dall'estate 2015 è stata eretta un'autentica Cortina d'Acciaio. E noi a Chicago non possiamo fare nulla. Nella Città dei venti veniamo spazzati via… di venti, come contro i Thunder, e dopo due ventelli presi cosa ci tocca, una bella trasfertina a Miami, alè!

Weeel Trigher, cosa mi stai dicendo tu qui!?! 122 pari con Kobe in luneta a 25” dala fine!?!?! CHI MAI SI ASPETAVA QUESTO!!! Wel segna il primo. Segna anche il secondo! Miami 122, Lakers 124, Heat pala in mano! Wel qui vediamo cosa fano, cercherano LeBron da tre? Proverano suplementare da due? Weel qui ataca Chalmers, Regi Jackson tiene lui, Chalmers scarica soto per Boozer…INTERCETATA DA BOGUT che lancia subito Jackson in contropiede, falo su Jackson?? Yeeeeah  A N T I S P O R T I V O Trigher!!! Wel mama buta la pasta qui perchè i Los Angeles Lakers, contro tuti i pronostici, sbancano Miami 122-127!!! Trenta punti e oto rimbalzi di Bryant ma Guido fami parlare anche di Papanikolaou ouuukey!?! Ventiquatro per lui!!!